venerdì 7 dicembre 2012

I tablet hanno autonomia per una giornata di lavoro. Ma va?

Un portale di consumatori inglesi scopre l'acqua calda, e la notizia rimbalza pure in italia: ma pensa che sorpresa, i tablet hanno circa otto ore di autonomia.
Se qualche progettista fosse stato così grullo da mettere una batteria da tre ore, o avesse esagerato mettendo una pesantissima batteria da venti inutili ore di autonomia, allora forse sarebbe una notizia.
Invece la rivista scopre che gli ingegneri di tutte le grandi multinazionali dell'elettronica sanno fare le divisioni, e sanno quanti milliampére devono far stare nella loro batteria per non lasciare a secco oppure appesantire inutilmente la borsa dei loro clienti.
Senza alcuna sorpresa veniamo a scoprire che la media dell'autonomia è sette ore e mezza. Soffochiamo uno sbadiglio, ci permettiamo di suggerire ai colleghi inglesi che la prossima volta invece che valutare positivamente l'autonomia della pila sarebbe stato molto più interessante valutare il consumo, cioè quanta elettricità succhia il tablet, e non quanto grosso è il serbatoio.
E per chi vuole togliersi la curiosità di vedere quanti minuti può strizzare dal suo tablet diamo il link dell'imperdibile ricerca: blogs.which.co.uk

Nessun commento:

Posta un commento

CHI SIAMO

Esploriamo insieme le potenzialità del libro elettronico: ecologico, democratico, ricco, multimediale, affascinante.
Sarebbe un peccato pensare al libro elettronico semplicemente come a un modo complicato per leggere libri nati e pensati per la carta.
L'ebook non è un libro con l'interruttore. È un modo totalmente nuovo di scrivere, di fare cultura, intrattenimento e letteratura.
Pennyebook, amici dell'ebook nasce per sperimentare le scritture del nuovo millennio, per riempire di contenuti i lettori digitali, per inventare una nuova arte.

CONTATTI

luca@masali.com

Editor: Luca Masali
Direttore editoriale: Angela Andò